Visione e amministrazione nel Terzo settore: storia di padre Rambo

7 Maggio 2026

Vediamo insieme l’importanza di visione e amministrazione nel Terzo settore, connubio essenziale per guidare la tua missione sociale verso il successo.

Dopo oltre vent’anni di esperienza so che nel Terzo settore buone intenzioni e incorruttibilità non bastano, occorre creare equilibrio tra visione e amministrazione, poiché fa la differenza tra successo e fallimento.

Per comprendere bene vediamo il caso reale di Padre Rambo, una vera istituzione nel quartiere Falchera, all’epoca una delle zone più difficili di Torino.

Diversi anni fa conobbi un religioso che, prima di prendere i voti fu un eccezionale atleta di lotta libera, a cui venne assegnata una parrocchia presso il quartiere Falchera.

All’epoca Falchera era caratterizzata da indigenza e spaccio di droga, infatti l’ex istituto Pablo Neruda, chiuso per mancanza di allievi divenne luogo di spacciatori e tossicodipendenti.

Un giorno padre Rambo occupò l’istituto da solo, con l’obiettivo di farne un centro sportivo per i giovani, oltre che ricovero per poveri e senzatetto.

Così, mentre di giorno recintava il perimetro di notte vi dormiva dentro, accompagnato da alcuni cani randagi a lui fedeli, evitando che gli spacciatori muovessero le recinzioni.

Nonostante subì diverse aggressioni notturne, il parroco tenne duro e la sua tenacia varcò i confini di Falchera, guadagnandosi il soprannome di Padre Rambo.

Data la risonanza, il Comune di Torino gli concesse sia l’uso dell’ex istituto Pablo Neruda che alcuni fondi per riqualificare l’edificio, poiché in stato di abbandono.

Quando incontrai Padre Rambo, per aiutarlo nella gestione dei fondi capì subito che, seppur forte della sua missione sociale, era invece fragile nella parte amministrativa.

storia di Padre Rambo nel Terzo Settore

Infatti nonostante Padre Rambo usasse i fondi a fin di bene, stava creando voragini amministrative, rischiando di mettere a repentaglio l’intero progetto.

La stessa cosa che spesso vedo accadere nel Terzo Settore, ovvero forte intenzione sociale da un lato, totale squilibrio tra visione e amministrazione dall’altra.

Invece un ente del Terzo settore, essendo soggetto giuridico deve avere un modello sostenibile come visione e amministrazione, altrimenti si mette a repentaglio l’intera missione sociale.

Così nel corso di diverse riunioni serali, insieme a Padre Rambo oltre a sistemare i conti sviluppammo una strategia su cui cucire un soggetto giuridico adeguato.

Questo ci permise di creare un’associazione che fungesse da contenitore giuridico, poi una cooperativa sociale per ricevere commesse e dare lavoro a chi ne aveva bisogno.

Fu così che Padre Rambo trasformò un luogo di spaccio di droga in centro sportivo per giovani e accoglienza per indigenti ed ex detenuti.

Poi come tutte le realtà la lotta per il bene, anche quella di Padre Rambo visse alti e bassi, tuttavia il suo centro fu per decenni sia riferimento per il quartiere che esempio per tutta la città.

L’esperienza con Padre Rambo fu per me indimenticabile poiché, essendo ancora relativamente giovane, toccai con mano come l’equilibrio tra visione e amministrazione nel Terzo settore, può creare veri e propri miracoli.

Quindi, se anche tu hai un ente sociale, ricorda che buone intenzioni e incorruttibilità non sono sufficienti a coronare i tuoi obiettivi.

Nel Terzo settore occorre equilibrio tra visione e amministrazione, non per creare burocrazie, bensì l’esatto contrario, guidare la tua missione sociale verso il successo che merita.

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